Posted by : GiulyStarlike in (Cinema, Fan Fiction, Harry Potter, Midnight Sun, Musica, Twilight, Video)

Tante sorprese sotto l’albero e dentro la calza!

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Salve…

stanotte ho veramente lavorato come una matta e mi sono giocata le paghette per il prossimo secolo in dolci…certo che voi italiani mangiate parecchi dolci.

Nella calza oltre ad un mucchio spropositato di cioccolata e caramelline varie ci sono anche parecchie novità.

Negli Stati Uniti è uscito il profumo di Twilight…la fragranza è di lavanda e fresia…e costa all’incirca 48 dollari, si può ordinare dall’infausto Hot topic e nei negozi della Borders.

***

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Posted by : GiulyStarlike in (Breaking Dawn, Divertimento, Eclipse, Midnight Sun, New Moon, Twilight)

Edward

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10. Canta “Discovery Channel” dei Bloodhound Gang nella tua mente quando lui è nei dintorni.
9. Ruba la sua Volvo e facci le corse.
8. Digli che la relazione che ha con Bella è praticamente pedofilia e potrebbe andare in carcere per questo.
7. Chiedigli come sta Tanya.
6. Termina ogni discussione dicendo “mordimi, Edward”
5. Chiamalo Romeo, sia spettegolando e dicendoglielo in faccia.
4. Ogni volta che si lamenta o discute, digli “E adesso che fai, Edward? Vai in Italia?”
3. Digli che i suoi capelli sono rossicci e non bronzei e di smettere di negarselo.
2. Ogni volta che se ne va o che saluta mettiti in ginocchio e pregalo di non andarsene, non di nuovo.

E il modo n. 1 per far innervosire Edward Cullen?
1. Prendi il suo telefono e metti come suoneria “Like A Virgin” di Madonna.

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Post…Post…Post!!!

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Salveeee a tuttiii!!!!

Per oggi non ho molto da postare, ma bando alle ciance e cominciamo subito!

Guerra di incassi per la vetta del botteghino italiano tra Saw V e Twilight. Saw V ha raccolto, dai dati del sito Cinetel, 542.000 euro nei primi due giorni di sfruttamento, mentre Twilight dovrebbe stare su cifre decisamente simili, intorno ai 545.000 euro (e quindi con un totale molto vicino ai 9 milioni complessivi). Va detto però che i dati di venerdì vedevano la pellicola horror-porn in testa con più di 50.000 euro di vantaggio sui vampiri, quindi Twilight è chiaramente in rimonta e potrebbe conservare il primo posto al botteghino per il terzo weekend di fila.

Poi ho trovato una FanFic scritta da MALIA85 intitolata MIDNIGHT ECLIPSE…

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Frasi Famose!

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Ecco il momento più atteso…

Le gaf ormai famosissime in quasi tutto il mondo dei miei professori.

Lettieri: “Qui escono in due, in tre, a gruppi, in fila per sei col resto di due”

“Tornando a Pirro…lasciando perdere Beautiful”

Pompeo: (tentando in qualche modo di attirare l’attenzione della classe) “Remember, remember the 5th of November”

De Salvo: “Stop al televoto! Allora…chi ha fatto una traduzione letterale? Così pochi?! Ma che davero?!”

“O famu stranu?”

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Super MEGA Spoiler Del Trailer Di Twilight

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Ragazze qui si vede il bacio di Edward e Bella!!!

Commentate!!!!!!!

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Significati della copertina di Twilight & Co

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Bella domada….il significato della copertina di Breaking Dawn…

Vagando per il Web 2.0 ne ho trovate alcune, e devo dire che sono abbastanza sensate.

Ve le posto subitissimamente!

Beccateveli!

Significato number 1

La copertina significa il cambiamento di Bella da umana a vampira oppure la regina simboleggia Bella e il pedone Reneesme, è un pedone speciale perché è rosso, di solito gli scacchi sono neri e bianchi, non bianchi e rossi, quindi il pedone rosso simboleggia la specialità e la determinanza nella storia di Reneesme…

Significato number 2

La pedina bianca è Bella ancora da umana,che forse è più grande e in primo piano perchè la Bella Umana rimarrà sempre la parte dominante dentro di lei, anche quando si trasforma in vampira.

Mentre quella rossa, che si vede sullo sfondo, è lei da vampira e la personalità, il carattere che ha lei da vampira, cioè minore di quello da umana.

Significato number 3

Se il pedone fosse nessie, considerata da tutti pericolosa, anche se piccola, e la regina bianca, che sta davanti, fosse Bella che la protegge nonostante l’opinione degli altri.

Significato number 4

Visto che sono le battute finali si rifà al famoso SCACCO MATTO ovvero la fine del gioco.

Invece adesso, visto che non mi va di segiure un ordine preciso, vi posto anche i significati delle altre copertine!

Copertina Twilight

Il frutto del peccato e della tentazione…perciò un amore proibito e passionale…quello tra Edward e Bella.

Copertina New Moon

Il tulipano con i petali che cadono…

Secondo una leggenda il tulipano simboleggia la sofferenza per amore..proprio come quella che ha patito Bella…

Nell’immagine cade un petalo….forse è quella parte di lei che se ne va: Edward.

Copertina Eclipse

la meyer ha detto che il nastro simboleggia la vita di Bella. A questo punto il nastro è spezzato…significa che la vita si sta interrompendo perchè sta per essere trasformata in vampiro…ma…i due pezzi del nastro sono uniti da due fili…i due elementi che la ricollegano alla vita, unici due motivi che la mantengono legata alla vita: Charlie e Jacob.

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Dodicesimo Capitolo Midnight Sun

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12. Complicazioni

Io e Bella camminammo silenziosamente verso biologia. In quel momento stavo cercando di concentrarmi su me stesso, sulla ragazza accanto a me, su ciò che era reale e concreto, su qualsiasi cosa avesse tenuto fuori dalla mia mente le subdole, insignificanti visioni di Alice.

Superammo Angela Weber, che indugiava nel corridoio, discutendo di un compito con un ragazzo della sua classe di trigonometria. Analizzai i suoi pensieri in modo frettoloso, aspettandomi ancora più delusione, solo per rimanere sorpreso dal loro corso malinconico.

Ah, c’era qualcosa che Angela voleva. Sfortunatamente, non era qualcosa che potesse essere facilmente incartato come un regalo.

Per un momento mi sentii stranamente sereno, sentendo il desiderio impossibile di Angela. Una sensazione di somiglianza che Angela non avrebbe mai saputo che avessi provato, e in un secondo, fui una cosa sola con la gentile ragazza umana.

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Undicesimo Capitolo Midnight Sun

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11- Interrogatorio

La CNN ha esposto la storia come prima notizia.

Ero felice che fosse la prima, in modo che la sentissi prima di andare a scuola, ansioso di sapere come avrebbero reagito gli umani, e come lo avrebbero giudicato.

Fortunatamente era un giorno carico di notizie, un terremoto in Sud-America e un rapimento politico nel Medio Oriente.

Così la notizia si era conclusa con qualche frase e poche immagini.

“Alonzo Calderas Wallace, rapitore sospettato anche di assassini in Texas e Oklhaoma, abbiamo appreso che la notte scorsa è stato ritrovato in un vicolo di Portland Oregon. Una telefonata anonima e Wallace è stato ritrovato in un vicolo vicino alla stazione di polizia. I funzionari ancora non possono dire se verrà estradato finché non ci saranno altre prove.”

L’immagine era poco chiara, una vecchia foto, aveva una barba ai tempi di quella fotografia.

Anche se Bella lo avesse visto sicuramente non lo avrebbe riconosciuto, ho sperato, non volevo che s’impaurisse inutilmente.

“I rapimenti non sono avvenuti in città e quindi non erano di interesse locale.”

Alice disse “È stata una buona mossa da parte di Carlisle quella chiamata.”

Ho annuito con il capo. Bella non guarda mai tanta TV e suo padre non guarda altro che partite e notiziari di sport.

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Decimo Capitolo Midnight Sun

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10. Teoria

“Posso farti un’ultima domanda?” mi supplicò invece di rispondere alla mia.

Ero al limite, impaziente del peggio. E anche, come allettato di prolungare quel momento. Di avere Bella vicino a me, volentieri, per ancora un po’ di secondi. Sospirai al dilemma, e dissi, “Una.”

“Beh…,” esitò per un momento, come per decidere a quale richiesta dar voce. “Hai detto di avere intuito che mi ero diretta a sud, anziché entrare in libreria. Mi chiedevo soltanto come avessi fatto.”

Guardai fuori dal parabrezza. Ecco un’altra domanda che non rivelava niente dalla sua parte, e troppo dalla mia.

“Pensavo che avessimo abolito gli atteggiamenti evasivi,” disse, il suo tono critico e deluso.

Che ironia. Lei era incessantemente evasiva, senza neanche provarci.

Bene, voleva che fossi diretto. E questa conversazione non stava andando verso nulla di buono, in ogni caso.

“D’accordo,” dissi. “Ho seguito il tuo odore.”

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Nono Capitolo Midnight Sun

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9- Port Angeles

Quando raggiunsi Port Angeles, era troppo luminoso per me per guidare in città; il sole era ancora troppo alto, e, nonostante i miei finestrini fossero oscuranti, non c’era ragione di correre inutili rischi. Ancora più inutili rischi, avrei dovuto dire.

Ero certo di riuscire a trovare la mente di Jessica a distanza, i suoi pensieri erano più rumorosi di quelli di Angela, ma una volta che l’avrei trovata, avrei potuto ascoltare la seconda. In seguito, quando le ombre si sarebbero allungate, avrei potuto avvicinarmi. Per adesso, uscii dalla strada per una più coperta, proprio fuori città, che appariva usata meno di frequente.

Sapevo le direzioni generali per cercare, c’era un unico posto per comprare vestiti a Port Angeles. Non passò molto prima che trovassi Jessica girare di fronte a tre specchi, e riuscii a vedere Bella, nella sua visione periferica, apprezzare il lungo vestito nero che indossava.

Bella sembra ancora arrabbiata. Ah ah. Angela aveva ragione, Tyler ha esagerato. Non posso credere che sia così triste per questo, comunque. Almeno sa che avrebbe potuto fare marcia indietro per avere un appuntamento al ballo. E se Mike non dovesse divertirsi al ballo, e non mi chiederà di uscire di nuovo? E se chiede a Bella di andarci? Avrebbe chiesto a Mike per il ballo se non le avessi detto nulla? Lui pensa che lei sia più carina di me? Lei lo pensa che è più carina di me?

“Penso che il blu ti stia meglio. Mette in risalto i tuoi occhi.”

Jessica sorrise a Bella con falso calore, mentre la squadrava sospettosamente.

Lo pensa davvero? O vuole solo che sembri una mucca sabato?

Ero già stanco di sentire Jessica. Cercai Angela, ah, ma Angela si stava cambiando di vestito, e scivolai velocemente fuori dalla sua testa per concederle un po’ di privacy.

Beh, non c’erano molti guai in cui Bella avrebbe potuto cacciarsi ai grandi magazzini. Le avrei lasciate fare shopping e poi raggiunte una volta finito. Non impiegò molto a diventare buio, le nuvole iniziarono a ritornare, trascinandosi da ovest. Riuscii solo a cogliere barlumi di esse attraverso la fitta vegetazione, ma potei vedere come avrebbero incalzato il tramonto.

Le festeggiai, desiderandole molto più di quanto avevo desiderato prima la loro ombra. Domani avrei potuto sedermi di nuovo vicino a Bella a scuola, monopolizzando ancora la sua attenzione a pranzo. Avrei potuto chiederle tutte quelle domande che avevo messo da parte…

Così, era furiosa per la presunzione di Tyler. L’avevo visto nella sua mente, che ci credeva davvero quando aveva parlato del ballo, che l’aveva preso come una pretesa. M’immaginai la sua espressione dell’altro pomeriggio, l’offesa incredulità, e risi. Pensai a cosa gli avrebbe detto a questo proposito. Non volevo perdermi la sua reazione.

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Ottavo Capitolo Midnight Sun

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8- Spettro

Non notai in giro gli ospiti di Jasper in giro, per i due giorni di sole che rimanevano a Forks.

Tornavo a casa giusto per non far preoccupare Esme. d’altronde ultimamente la mia esistenza sembrava piu vicina a quella di uno spettro, che a quella di un vampiro.

Stavo nascosto, invisibile tra le ombre, ad osservare l’oggetto del mio amore, del mio desiderio!

Dove potevo sentirla nella mente delle persone fortunate, che potevano starle vicino sotto il sole, avvolte potendole sfiorare la mano tramite loro.

Non reagiva mai a quel contatto, le loro mani erano calde come le sue.

La forzata assenza da scuole non era mai stata cosi’ sofferta prima.

Pero’ il sole la rendeva felice, quindi non potevo prendermela molto, tutto quello che la rendeva felice entrava nelle mie grazie.

Lunedi’ mattina ascoltai una conversazione, che ebbe il potere di distruggere la mia sicurezza, e di rendere il tempo che rimanevo lontano da lei una tortura.

Ma per mia fortuna la fine di esso, mi aggiusto’ la giornata. Dovevo nutrire un po di rispetto per Mike Newton,

Non aveva rinunciato del tutto ed era corso a leccarsi le ferite. Aveva piu coraggio di quanto pensassi. Ci stava provando ancora!

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Settimo Capitolo Midnight Sun

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7-Melodia

Dovetti aspettare quando tornai a scuola non era ancora l’ultima ora.

E andava bene perché avrei avuto tempo per pensare, era necessario passare del tempo da solo.

Il suo profumo era intriso nella macchina e tirai su i finestrini per mantenerlo nell’auto, per fermare assalire volutamente bruciando la mia gola. Attenzione! Era ancora una problematica da tenere presente.

Così piena di diversi significati. Non la stessa cosa dell’amore, ma legato ad esso in maniera inestricabile.

Non ho mai avuto idea se Bella fosse attratta da me. (Il suo silenzio mentale in qualche modo stava diventando sempre più frustrante, fino a quando sarei resistito senza diventare matto? O alla fine c’era un limite che avrei raggiunto?). Ho provato a confrontare la sua fisicità con altre, tipo Jessica Stanley o la segretaria, ma il confronto era inconcludente. Le stesse caratteristiche, cambiamenti di frequenza cardiaca, di respirazione, potevano significare solo paura e shock, come avevano dimostrato.

E’ sembrato impossibile che Bella potesse avere gli stessi pensieri che Jessica osava avere.

Nel corridoio, Bella ha saputo molto bene che c’era qualcosa di male in me anche se non conosceva cosa. Aveva toccato la mia pelle ghiacciata e tirò subito la mano via dal freddo.

Io ricordai le fantasie di Jessica che respingevo, ma adesso mettevo Bella al posto di Jessica.

Stavo respirando più rapidamente, sentendo in fuoco che bruciava su e giù nella mia gola.

E se Bella mi avesse immaginato mentre le mie mani stringevano il suo corpo fragile? Serrandola ermeticamente al mio petto mettendo la mano sotto al suo mento? Inclinando la mia faccia vicino al suo viso, dove potessi senire il calore del suo alito sulla mia bocca? Muovendosi più vicino ancora…ma poi mi distolsi da quei sogni ad occhi aperti, sapendo, come sapevo quando Jessica aveva immaginato queste cose, cosa sarebbe accaduto se io avessi ottenuto di poterla avere vicino. L’attrazione era impossibile, poiché io ero già attratto da lei nel modo più difettoso.

Desideravo che Bella fosse attratta da me come una donna all’uomo?

Questa è una domanda sbagliata. La domanda giusta era se desideravo che Bella fosse attratta da me, e la risposta era no! Poiché io non ero umano e questo non era giusto per lei. Con ogni fibra del mio essere desiderai di essere un uomo normale, in modo che l’avessi potuta tenere tra le mie mani senza che rischiasse la vita. In modo che io potessi avere le mie fantasie, fantasie che non si concludevano con la sua anima nelle mie mani, la sua anima che emetteva luce nei miei occhi.

Il mio desiderio di lei era indifendibile. Che genere di rapporto potrei offrirle quando non posso rischiare di toccarla? Misi la testa tra le mani.

Era tutto molto confuso, non mi ero mai sentito così confuso in vita mia, quando io ero umano tutti i miei pensieri erano rivolti alla gloria di un soldato. La grande guerra infuriò per quasi tutta la mia adolescenza, e mancavano solo nove mesi al mio diciottesimo compleanno quando l’influenza mi colpì… Io avevo impressioni solo vaghe di quegli anni umani, ricordi scuri che sono apparsi durante i decenni passati.

Ricordavo molto chiaramente mia madre, e ricordai un male antico quando pensai alla sua faccia.

Io ricordai fiocamente quanto lei odiava il futuro verso il quale correvo impaziente, pregava ogni notte che “la guerra orrida” finisse… Io non avevo nessun ricordo di quel genere di agonia. Inoltre l’amore di mia madre era l’unico amore che mi faceva desiderare di restare… Questo era completamente nuovo per me.

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Sesto Capitolo Midnight Sun

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6- Gruppo Sanguigno

La seguii per tutto il giorno attraverso gli occhi degli altri, appena consapevole di ciò che mi circondava.

Non attraverso gli occhi di Mike Newton, non avrei potuto sopportare oltre le sue offensive fantasie, e neanche quelli di Jessica Stanley, perché il suo risentimento per Bella mi faceva arrabbiare in un modo che non sarebbe stato sicuro per quella meschina ragazza. Angela Weber era una buona scelta per me, quando i suoi occhi erano disponibili; era buona – la sua testa era un posto sereno. A volte erano gli insegnanti che fornivano la vista migliore.

Fui sorpreso, guardandola inciampare nel corso della giornata – incespicando su crepe nel marciapiede, su libri sparsi, e, molto più spesso, sui suoi stessi piedi – che le persone che origliavo di nascosto pensassero che Bella fosse goffa.

Lo presi in considerazione. Era vero che spesso aveva problemi a stare dritta. La ricordai inciampare nel banco il primo giorno, scivolare sul ghiaccio prima dell’incidente, cadere sul bordo della porta ieri…Che strano, avevano ragione. Lei era goffa.

Non sapevo perché la trovassi così divertente, ma risi rumorosamente mentre camminavo dall’Aula di Storia verso quella di Inglese e diverse persone mi lanciarono occhiate diffidenti. Come avevo fatto a non essermene mai accorto prima? Forse perché c’era qualcosa di molto aggraziato in lei quando era ferma, il modo in cui reggeva il suo capo, l’arco del suo collo…

Adesso non c’era niente di aggraziato in lei. Il professor Varner la osservò mentre la punta del suo stivale si impigliava nel pavimento e cadeva letteralmente sulla sedia.

Risi ancora.

Il tempo trascorreva con inesorabile pigrizia, mentre io aspettavo la mia occasione per poterla vedere con i miei occhi. Finalmente, la campanella suonò. Mi diressi a grandi passi verso la caffetteria per assicurarmi un posto. Fui uno dei primi. Scelsi un tavolo che solitamente rimaneva vuoto, e che sicuramente sarebbe rimasto tale finché io vi fossi rimasto seduto.

Quando la mia famiglia entrò e mi vide seduto da solo in un nuovo posto, non furono sorpresi. Alice doveva averli avvertiti.

Rosalie camminò impettita oltrepassandomi senza uno sguardo.

Idiota.

Rosalie ed io non avevamo mai avuto rapporto facile – l’avevo offesa la prima volta che mi aveva udito parlare, e da allora andava sempre peggio – ma sembrava che in questi ultimi giorni fosse addirittura più stizzosa. Sospirai. Rosalie agiva soltanto per il proprio interesse personale.

Jasper mi fece un mezzo sorriso quando mi passò vicino.

Buona fortuna, pensò con un’aria dubbiosa.

Emmett alzò gli occhi al cielo e scosse la testa.

Ha perso la testa, povero ragazzo.

Alice era raggiante, i suoi denti risplendevano troppo chiaramente.

Posso parlare con Bella ora??

“Stanne fuori,” dissi sibilando.

Chinò il capo, ma poi si illuminò di nuovo.

Bene. Testardo. E’ solo una questione di tempo.

Sospirai ancora.

Non dimenticarti della lezione di biologia di oggi, mi ricordò.

Annuii. No, non l’avevo dimenticato.

Mentre aspettavo l’arrivo di Bella, la seguii attraverso gli occhi delle matricole che camminavano alle spalle di Jessica diretti alla caffetteria. Jessica stava blaterando dell’imminente ballo, ma Bella non diceva nulla. Non che Jessica gliene desse mai l’occasione.

Nel momento in cui Bella attraversò la porta della caffetteria, i suoi occhi scattarono verso il tavolo nel quale stavano seduti i miei fratelli. Li fissò per un istante, e poi accigliò tristemente e abbassò il suo sguardo a terra. Non mi aveva notato.

Sembrava così…triste. Sentii un bisogno irrefrenabile di alzarmi e portarmi al suo fianco, per consolarla in qualche modo, solo non sapevo cosa averebbe trovato confortante. Non avevo idea di cosa la facesse stare in quel modo. Jessica continuava a chiacchierare del ballo senza sosta. Bella era triste perché se lo sarebbe perso? Non sembrava logico…

Ma si poteva trovare un rimedio, se lo desiderava.

Comprò una bibita per pranzo e nient’altro. Era giusto? Non aveva bisogno di più nutrimento di quello? Non avevo mai prestato molta attenzione alla dieta degli umani prima d’ora.

Gli umani erano così esasperatamente fragili! C’erano milioni di cose diverse delle quali preoccuparsi…

“Edward Cullen ti sta fissando di nuovo,” sentii dire Jessica. “Chissà come mai oggi se ne sta da solo.”

Fui grato a Jessica, sebbene adesso fosse persino più risentita, perché la testa di Bella si alzò di scatto e i suoi occhi si misero alla ricerca finché non incontrarono i miei.

Ora non c’era traccia di infelicità sul suo viso. Lasciai che la speranza mi suggerisse che era triste perché pensava che avessi lasciato presto la scuola, e questa speranza mi fece sorridere.

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Quinto Capitolo Midnight Sun

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5- Inviti
Scuola superiore. Non più un purgatorio, era puramente un inferno. Tormento e fuoco… sì, avevo entrambi.
Adesso stavo facendo tutto correttamente. Ogni puntino sulle i, e ogni stanghetta sulle t. Nessuno avrebbe potuto lamentarsi che mi stessi sottraendo dalle mie responsabilità.
Per accontentare Esme e proteggere gli altri, rimasi a Forks. Ritornai al mio vecchio programma. Non andai più a caccia di quanto facessero gli altri. Ogni giorno, frequentavo la scuola e mi comportavo da umano. Ogni giorno, ascoltavo attentamente ogni cosa a proposito dei Cullen, non ci fu mai niente di nuovo. La ragazza non confidò a nessuno i suoi sospetti. Ripeté soltanto sempre la stessa storia ancora e ancora, ero accanto a lei e l’avevo spinta via, fino a che i suoi entusiasti ascoltatori si annoiarono e smisero di chiedere altri dettagli. Non c’era pericolo. La mia azione affrettata non aveva ferito nessuno.
Nessuno tranne me stesso.
Ero determinato a cambiare il futuro. Non era il compito più facile da intraprendere, ma non c’era altra scelta con cui avrei potuto vivere.
Alice aveva detto che non sarei stato abbastanza forte da stare lontano dalla ragazza. Glielo avrei provato.
Pensai che il primo giorno sarebbe stato il più difficile. Dopo la sua fine, fui sicuro che fosse archiviato. Mi ero sbagliato, dunque.
Faceva soffrire sapere che avrei ferito la ragazza. Mi ero rincuorato con il fatto che il suo dolore non sarebbe stato più di un puntura, solo una piccola puntura di rigetto, in confronto al mio. Bella era umana, e sapeva che io ero qualcos’altro, qualcosa di sbagliato, qualcosa di spaventoso.

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Quarto Capitolo Midnight Sun

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4- Visioni

Tornai a scuola. Era la cosa giusta da fare, il modo meno appariscente di comportarsi.

Verso la fine della giornata, anche quasi tutti gli studenti tornarono a lezione. Soltanto Tyler e Bella e pochi altri, che probabilmente usavano la scusa dell’incidente per marinare, rimasero assenti.

Non sarebbe stato così difficile per me fare la cosa giusta. Ma, tutto il pomeriggio, strinsi i denti contro l’urgenza che mi faceva desiderare di saltare le lezioni, in fila per trovare di nuovo la ragazza.

Come un cacciatore. Un ossessivo cacciatore. Un ossessivo, cacciatore vampiro.

Oggi la scuola era, per qualche impossibile motivo, ancora più noiosa di una settimana fa. Come un coma. Era come se il colore dei mattoni, degli alberi, del cielo, dei volti intorno a me si fosse logorato… Fissai le crepe del muro.

C’era un’altra cosa giusta che avrei dovuto fare… che non avrei fatto. Certo, era anche una cosa sbagliata. Tutto dipendeva dalla prospettiva con cui la guardavi.

Dalla prospettiva dei Cullen, non di un vampiro, ma di un Cullen, qualcuno che appartiene ad una famiglia, una situazione rara nel nostro mondo, la cosa giusta da fare sarebbe andata più o meno in questo modo:

“Sono sorpreso di vederti a lezione, Edward. Ho sentito che sei stato coinvolto in un incidente questa mattina.”

“Si, Mr. Banner, ma sono stato fortunato.” Un sorriso amichevole. “Non mi sono fatto nulla… spero di poter dire lo stesso per Tyler e Bella.”

“Come stanno?”

“Penso che Tyler stia bene… soltanto qualche ferita superficiale per i finestrini rotti. Non sono sicuro di Bella, comunque.” Un cipiglio preoccupato. “Ha avuto una commozione. Ho sentito che è stata un po’ incoerente, vedeva persino cose. So che i dottori erano preoccupati…”

Sarebbe dovuto andare così. Lo dovevo alla mia famiglia.

“Sono sorpreso di vederti a lezione, Edward. Ho sentito che sei stato coinvolto in un incidente questa mattina.”

“Non mi sono ferito.” Nessun sorriso.

Mr. Banner spostò il peso da un piede all’altro, a disagio.

“Sai qualcosa di Tyler e Bella? Ho sentito che hanno avuto danni…”

Scrollai le spalle. “Non saprei.”

Mr. Banner si schiarì la gola. “Ehm, bene… “disse, il mio freddo sguardo rese la sua voce un po’ tesa.

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