Gesta
Il matrimonio sfociò nel ricevimento in modo scorrevole - prova dell’impeccabile piano di Alice. Era già arrivato il crepuscolo verso il fiume; la cerimonia era durata esattamente la giusta quantità di tempo, permettendo al sole di svanire dietro gli alberi. Le luci negli alberi brillavano mentre Edward mi fece passare attraverso le porte di servizio in vetro, facendo brillare i fiori bianchi. C’erano altri migliaia fiori là, che facevano da profumo, una tenda ariosa sopra la pista da ballo era stata allestita sul vetro sotto due degli antichi cedri.
Le cose si calmarono, si rilassavano mentre la gradevole sera di Agosto ci circondava. La poca gente si stese sotto la soffice lucentezza delle luci scintillanti, e siamo stati salutati di nuovo dagli amici che avevamo appena abbracciato. Era tempo di parlare, ora, non di ridere.
“Congratulazioni, ragazzi” ci disse Set Clearwater, abbassando la testa sotto il bordo di una ghirlanda di fiori. Sua madre, Sue, gli era accanto sbronza, guardando gli invitati in modo guardingo. Il suo volto era fino e feroce, un’espressione che fu marcato dalla sua corta e severa capigliatura, era così corta come quella di sua figlia Leah - mi chiedevo se l’avesse tagliata nello stesso modo come segno di solidarietà. Billy Black, dall’altra parte di Seth, non era teso come Sue.
Quando guardai il padre di Jacob, mi sentii come se stessi vedendo due persone invece che una. C’era il vecchio uomo nella sedia a rotelle con il suo volto rugoso e il sorriso bianco che tutti vedevano. E poi c’era la diretta discendenza di una lunga linea di capitani magici e potenti, ricoperti nell’autorità con cui era noto. Sebbene la magia avesse - in assenza di un catalizzatore - saltato la sua generazione, Billy faceva ancora parte del potere e della legenza. Corse dritto verso di lui. Corse da suoi figlio, l’erede della magia, che aveva voltato le spalle a ciò. Poi lasciò Sam Uley ora agire come il capo delle leggende e della magia…
Billy sembrò trovarsi stranamente a suo agio considerando la compagnia e l’evento - i suoi occhi neri brillavano come se avesse appena avuto delle buone notizie. Mi impressionò il suo atteggiamento. Questo matrimonio deve essere sembrato una vera brutta cosa, la peggior cosa che poteva succedere alla figlia del suo miglior amico, negli occhi di Billy.
Sapevo che non era facile per lui trattenere le sue emozioni, considerando la sfida che questo evento aveva previsto al patto antico tra i Cullen e i Quileute - il patto che proibiva i Cullen dal creare altri vampiri. I lupi sapevano che stava per arrivare una rottura del patto, ma i Cullen non avevano idea di come avrebbero reagito. Prima dell’alleanza, sarebbe stato un attacco immediato. Una guerra. Ma ora che si conoscevano meglio, ci sarebbe stato un perdono?
Come se in risposta al suo pensiero, Seth si avvicinò avanti ad Edward, con le braccia allungate. Edward ricambiò l’abbraccio con il suo braccio libero.
Vidi Sue rabbrividire delicatamente.
“E’ bello vedere che le cose si stanno risolvendo per te, amico” disse Seth “Sono felice per te”
“Grazie, Seth. Questo significa molto per me” Edward si tirò un pò indietro da Seth e guardò Billy e Sue. “Grazie anche a te. Per aver fatto venire Seth. Per aver dato un supporto a Bella oggi”
“Prego” disse Billy con la sua voce rauca e profonda e fui sorpresa dall’ottimismo del tuo tono. Forse una tregua più forte era all’orizzonte.
Un pò di rughe si stavano formando, così Seth disse arrivederci e accompagnò Billy verso il cibo. Sue teneva una mano su di loro.
Angela e Ben furono i prossimi a congratularsi con noi, seguiti dai genitori di Angela e poi da Mike e Jessica - i quali si stavano, per mia sorpresa, tenendo la mano. Non avevo saputo che stavano di nuovo insieme. Era fantastico.
Dietro i miei amici umani c’erano i miei nuovi cugini acquisiti, i vampiri Denali. Realizzai che stavo trattenendo il respiro visto che il vampiro davanti - Tanya, lo immaginai dalla tinta color fragola nei suoi riccioli biondi - si avvicinò per abbracciare Edward. Accanto a lei altri tre vampiri con gli occhi dorati mi fissavano con grande curiosità. Una donna aveva lunghi biondi capelli pallidi, dritti come ciuffi di pannocchie. L’altra donna e l’uomo dietro di lei avevano entrambi i capelli scuri, con un pizzico di color olivastro per la loro carnagione biancastra.
Ed erano tutti e quattro così belli che mi faceva male lo stomaco.
Tanya stava ancora abbracciando Edward.
“Ah, Edward” disse. “Mi sei mancato”
Edward fece una risata e si allontanò un pò dall’abbraccio, mettendo la sua mano leggermente sulla spalla di lei e si indietreggiò, come per guardarla meglio. “E’ passato molto tempo, Tanya. Stai bene”
“Anche tu”
“Permettimi di presentarti la mia nuova moglie” era la prima volta che Edward aveva detto quella parola da quando era ufficialmente vero, sembrava che sarebbe esploso con soddisfazione nel dirlo ora. I Denali risero tutti leggermente in risposta. “Tanya, questa è la mia Bella”
Tanya era esattamente così incantevole come i miei peggiori incubi avevano predetto. Mi scrutò con uno sguardo che era molto più speculativo che rassegnato, e poi si allungò per prendermi la mano.
“Benvenuta nella famiglia, Bella” sorrise, un pò addolorata. “Ci consideriamo la famiglia allargata di Carlisle, e mi dispiace per, ehm, il recente incidente quando non ci siamo comportati così. Avremmo dovuti incontrarti prima. Puoi perdonarci?”
“Certamente” dissi affannosamente. “Mi fa piacere”
“I Cullen sono tutti pari, ora. Forse tocca a noi, vero, Kate?” ghignò alla bionda.
“Fa tenere il sogno vivo” disse Kate facendo roteare i suoi occhi dorati. Prese la mia mano da quella di Tanya e la strinse gentilmente. “Benvenuta, Bella”
La donna con i capelli scuri mise la sua mano sopra a quella di Kate. “Sono Carmen, questo è Eleazar. Siamo veramente contenti di conoscerti”
“A-anche io” bofonchiai.
Tanya guardò le persone che stavano aspettando dietro di lei - l’assistente di Charlie, Mark, e sua moglie. I loro occhi erano grandi mentre si avvicinavano al clan dei Denali.
“Ci conosceremo meglio dopo. Abbiamo tanto tempo per quello!” rise Tanya mentre lei e la sua famiglia continuarono a camminare.
Tutte le tradizioni standard furono mantenute. Fui accecata dai flash mentre tenevamo il coltello sopra una torta spettacolare - troppo grande, pensai, per il nostro gruppo intimo di amici e famiglia. Abbiamo mostrato la torta agli altri a turno; Edward ingoiò coraggiosamente la sua porzione mentre io guardavo con incredulità. Lanciai il mio bouquet con un’abilità poco tipica, proprio tra le mani sorprese di Angela. Emmett e Jasper emisero delle risate simili a ululati non appena io arrossii, mentre Edward toglieva la mia giarrettiera prestata - che feci scivolare giù per la mia caviglia - con i suoi denti molto attentamente. Strizzandomi un occhio, la gettò proprio sul volto di Mike Newton.
E poi la musica iniziò, Edward mi prese tra le sue braccia per il solito primo ballo; andai volentieri, nonostante avessi paura di danzare - soprattutto davanti ad un pubblico - così felice da farmi tenere. Fece tutto, e feci una piroetta con facilità sotto lo scintillio di una tettoia di luci e i flash dalle macchine fotografiche.
“Ti stai divertendo, signora Cullen?” sospirò nel mio orecchio.
Risi. “Mi ci vorrà un pò per abituarmi”
“Abbiamo del tempo” mi ricordò, la sua voce esultante, e si avvicinò per baciarmi mentre danzavamo. Le macchine fotografiche andavano alla grande!
La musica cambiò e Charlie bussò sulla spalla di Edward.
Non era molto facile danzare con Charlie. Non era bravo in ciò quanto lo ero io, così ci movevamo da una parte all’altra formando un piccolo quadrato. Edward e Esme ci fecero girare come Fred Astaire e Ginger Rogers.
“Mi mancherai a casa, Bella. Mi sento già solo”
Parlai attraverso una gola stretta, cercando di renderlo simpatico. “Mi sento orribile, lasciandoti cucinare da solo - è praticamente una negligenza criminale. Mi potresti arrestare”
Fece un sorriso. “Suppongo che sopravviverò. Chiamami solo se puoi”
“Te lo prometto”
Sembrava come se danzassi con tutti. Era bello vedere tutti i miei vecchi amici, ma volevo veramente stare con Edward più di ogni altra cosa. Ero felice quando ci interruppe, proprio mezzo minuto dopo che una nuova musica partì.
“Non ti piace ancora Mike, eh?” commentai mentre Edward mi faceva roteare lontano da lui.
“Non quando devo sentire i suoi pensieri. E’ fortunato che non lo prendo a calci nel sedere. O peggio”
“Si, giusto”
“Hai avuto occasione di darti un’occhiata?”
“Uhm, no. Non penso. Perchè?”
“Allora penso che non capisci quanto sei bello in maniera straziante stasera. Non sono sorpresa del fatto che Mike stia avendo delle difficoltà con degli inadatti pensieri su una donna sposata. Non mi va bene che Alice non si sia rassicurata di averti fatto guardare allo specchio”
“Sei molto parziale, lo sai”
Sospirò e poi fece una paura e mi portò in giro per guardare la casa. Il muro di vetro rifletteva sulla festa come un lungo specchio. Edward indicò la coppia nello specchio direttamente dall’altra parte di noi.
“Parziale, eh?”
Intravidi il riflesso di Edward - un perfetto doppione della sua perfetta faccia - con una bellezza mora dalla sua parte. La sua pelle era cremosa e rosea, i suoi occhi erano enormi con eccitamento e ricoperti da folte ciglia. Il fodero stretto del brillante abito bianco diventò svasato sottilmente allo strascico come una calla invertita, tagliato così abilmente che il suo corpo sembrava elegante e grazioso - mentre invece erano inerte.
Prima che potessi sbattere le palpebre e far tornare la bellezza in me, improvvisamente Edward si irrigidì e si girò automaticamente dall’altra parte, come se qualcuno l’avesse chiamato.
“Oh!” disse. La sua fronte solcò per un istante e poi si appiattì velocemente.
Improvvisamente stava sfoggiando un sorriso brillante.
“Che c’è?” chiesi.
“Una sorpresa del matrimonio”
“Eh?”
Non rispose, ma cominciò a danzare di nuovo, facendomi girare dall’altra parte dove stavamo prima, via dalle luci e subito dopo nella profonda falciata della notte che accerchiava la luminosa pista da ballo.
Non si fermò fino a quando non raggiungemmo la parte oscura di uno degli enormi cedri. Poi Edward guardò dritto all’ombra più scura.
“Grazie” disse Edward all’oscurità. “E’ molto gentile da parte tua…”
“Gentile è uno dei miei nomi” una voce rauca e familiare rispose dalla notte buia. “Posso interrompere?”
La mia mano andò verso la gola, e se Edward non mi stesse tenendo, sarei crollata.
“Jacob!” bofonchiai non appena potei respirare. “Jacob!”
“Ehi, Bells”
Io inciampai verso il suono della sua voce. Edward mantenne la sua presa sotto il mio gomito fino a quando un altro paio di forti mani mi catturarono nelle tenebre.
Il calore della pelle di Jacob bruciò sotto il mio vestito appena lui mi prese tra le braccia. Egli non fece nessuno sforzo per ballare, mi abbracciò solamente, mentre io affondai il mio viso nel suo petto. Egli inclinò la sua guancia verso il basso e la appoggiò sopra la mia testa. ‘Rosalie non mi perdonerebbe mai se non le faccio fare il suo giro sulla pista da ballo,’ mormorò Edward, e sapevo che voleva lasciarci soli, donandomi quel momento con Jacob.
‘Oh, Jacob.’ Stavo piangendo; non riuscii a parlare in modo chiaro. ‘Grazie’. ‘Basta piangere, Bella. Ti rovini il tuo vestito. Per me. ‘.
‘E allora? Oh, Jake! Tutto è perfetto. ‘
Egli sbuffò. ‘Sì -la festa può iniziare. Il miglior uomo finalmente è arrivato. ‘ ‘Adesso tutti quelli che amo sono qui’. Ho sentito le sue labbra sui miei capelli.
‘Mi dispiace, sono in ritardo, tesoro.’
‘Sono così felice che tu sia venuto!’
‘Questa era stata l’idea’.
Guardai verso gli ospiti ma, attraverso i ballerini, non riuscii a trovare il padre di Jacob . Non sapevo se c’era ancora.
‘Billy sa che sei qui?’
‘Sono sicuro che Sam gliel’ha detto. Andrò a vederlo quando… quando la festa sarà finita ‘.
‘Sarà così contento che sei tornato a casa.’
acob si tirò indietro un po’ e si raddrizzò. Lasciò una mano sulla mia schiena, mentre con l’altra prese la mia mano destra. Egli cullò le nostre mani sul suo petto; ho potuto sentire il suo cuore battere sotto il mio palmo, e capii che non aveva messo la mia mano lì accidentalmente.
‘Non so se so ballare questa canzone’, ha detto, e ha iniziato a girare intorno a me in un lento cerchio che non trovò il ritmo della musica proveniente da dietro di noi.
‘Devo migliorare.’ Abbiamo iniziato a muoverci secondo il ritmo del suo cuore.
‘Mi fa piacere di essere venuto’, disse Jacob tranquillamente dopo un attimo. ‘Prima non lo pensavo. Ma è bello vederti… ancora una volta. Non è triste come avevo pensato sarebbe stato ‘.
‘Non voglio che ti senti triste’.
‘Lo so. E io non sono venuto questa sera per farti sentire colpevole ‘.
‘No, sono molto felice che tu sia venuto. È il miglior regalo che ho ricevuto oggi.’
Lui si mise a ridere.
‘Questo è bello, perché non ho avuto il tempo di comprare un vero regalo’. I miei occhi si adattarono all’oscurità, e vidi il suo viso, più in alto del previsto. Possibile che stesse crescendo ancora? E ’stato un sollievo vedere le sue familiari caratteristiche di nuovo dopo tutto questo tempo: i suoi occhi profondi, sotto i capelli arruffati, i suoi zigomi alti, le sue labbra piene che si estendevano nel sorriso sarcastico che si addiceva al suo volto. I suoi occhi erano stretti attorno ai bordi -attenzione; riuscii a vedere che era molto attento questa sera. Sapevo che stava facendo tutto ciò per rendermi felice, e faceva di tutto per non farmi capire cosa gli costava in realtà.
E io invece non avevo mai fatto nulla di buono per meritare un amico come Jacob.
‘Quando hai deciso di tornare?’ ‘Consapevolmente o inconsapevolmente?’
Fece un respiro profondo prima di rispondere. ‘Non so. Immagino che il mio pellegrinaggio alla fine mi ha condotto ancora quì. Ma fino a questa mattina non avevo intenzione di venire. Non sapevo se potevo.’
Egli si mise a ridere.
‘Tu non riesci nemmeno ad immaginare come mi sento strano a camminare su due gambe. E i vestiti! E adesso è più strano perché mi sento strano. Non lo immaginavo. Sono fuori esercizio umano ‘.
Continuavamo a ruotare. ‘Sarebbe stato un peccato perdersi tutto questo. Ne è valsa la pena, fare tutta quella strada per essere qui. Guardati Bella. Sei così bella ‘.
‘Alice mi ha dedicato un sacco di tempo oggi. E poi, il buio aiuta. ‘
‘Non è così buio per me, sai.’
‘Giusto.’ Sensi straordinari. Fu facile dimenticare tutte le cose che lui poteva fare, sembrava così umano. Soprattutto in questo momento.
‘Hai tagliato i capelli’, notai. ‘Sì. È più facile, si sa. Ho pensato di sfruttare meglio le mani. ‘
‘Mi piacciono,’ mentii. Lui sbuffò.
‘Giusto. L’ho fatto io stesso, con delle cesoie da cucina arrugginite.’ Egli sorrise ampiamente per un attimo, e poi il suo sorriso sbiadì. La sua espressione si fece seria.
‘Sei felice, Bella?’
‘Sì’.
‘Va bene.’
Sentii che alzò le spalle.
‘Questa è la cosa principale, immagino’.
’Come stai, Jacob? Davvero? ‘
‘Sto bene, Bella, davvero. Non è necessario preoccuparsi per me. Puoi smetterla di bombardare di telefonate Seth ‘.
‘Non lo chiamavo solo per sapere di te. Mi piace Seth ‘.
‘È un bravo ragazzo. Il migliore, tra loro. Ti confesso che se i licantropi potessero sbarazzarsi delle voci, la vita di un lupo sarebbe perfetta. Risi, per il modo in cui suonava ‘Sì, non posso zittire neanche io certe voci’. ‘Nel tuo caso, significherebbe che sei pazza. Ovviamente, lo sapevo già che sei pazza’, scherzò.
‘Grazie’.
‘La pazzia, probabilmente, è più facile che invada il cervello. Essere pazzi delle voci delle persone la fuori non è normale. Dovrò mandare una baby-sitter a controllarli. ‘Eh?’
‘Sam è la fuori. E alcuni degli altri. Solo nel caso in cui, si sa. ‘
‘In caso di cosa?’
‘Nel caso in cui non si possa stare insieme, in caso che le cose non vadano bene. Nel caso che io decida di rovinare la festa ‘.
Egli accennò un rapido sorriso ‘Ma io non sono qui per rovinare il tuo matrimonio, Bella. Sono qui per. . ‘. Egli ha guardato fuori. ‘Per rendere tutto perfetto’.
‘Questo è un alto obbiettivo’. Egli gemette al mio cattivo scherzo e poi sospirò. ‘Sono qui solo per essere il tuo amico. Il tuo migliore amico, come un tempo ‘.
‘Sam si dovrebbe dare più credito’.
‘Beh, forse sto vedendo le cose dal punto di vista sbagliato. Forse sarebbe qui comunque, a tenere d’occhio Seth. Ci sono un sacco di vampiri qui. Seth non prende questa storia sul serio come dovrebbe ‘.
‘Seth sa che non è in alcun pericolo. Lui comprende i Cullen meglio di Sam. ‘
‘Certo, certo,’ ha affermato Jacob, facendo la pace prima che potesse trasformarsi in una lotta. E ’stato strano vedere lui fare il diplomatico.
‘Mi dispiace per quelle voci,’ ho detto.
‘Vorrei poter fare meglio.’ In tanti modi. ‘Non è così male. Sono familiari ‘.
‘… Sei felice?’
‘Sufficientemente. Ma non conto io. Sei tu la stella di oggi. ‘Egli rise.
‘Scommetto che sono tutti affettuosi con te. Al centro delle attenzioni ‘.
‘Sì. Non si possono ottenere sufficienti attenzione. ‘
Egli si mise a ridere e poi guardò sopra la mia testa. Ha studiato il bagliore luccicante, il grazioso turbine di danzatori, i petali che cadono dalle ghirlande; Guardai con lui. Tutto sembrava molto distante da questo nero. Quasi come guardare una raffica di neve sul globo.
‘Hanno dato molto per questo’, ha detto.
‘Loro sanno come fare una festa’.
‘Alice è un inarrestabile forza della natura.’ Egli sospirò.
‘Canzone finita. Pensi che ne ho un altra? O che è chiedere troppo? ‘
Ho rafforzato la mia mano sul suo petto. ‘Si possono avere tutti i balli che si desiderano”
Egli si mise a ridere. ‘Sarebbe interessante.’
Ci siamo rivolti in un altro cerchio.
‘Avresti bisogno di pensare che avrei fatto bene a dirti addio allora’, ha mormorato. Ho cercato di ingoiare il groppone alla gola, ma non sono riuscita a mandarlo verso il basso. Jacob mi guardò e si accigliò. Egli catturò con le sue dita le lacrime sul mio volto.
‘Non devi piangere, Bella’.
‘Tutti piangono ai matrimoni,’ ho detto.
‘Questo è ciò che desideri, giusto?’
‘Giusto’.
‘Allora sorridi.’
Ci provai. Egli rise della mia smorfia
‘Io cerco di ricordare che tutto questo ti piace. Fingere che. . ‘.
‘Che cosa? Che sono morta? ‘
Egli serrò i denti. Era in lotta con se stesso – con la sua decisione di fare della sua presenza un dono, non un motivo di guerra. Riuscii ad indovinare cosa volesse dire. ‘No’, ha risposto alla fine.
‘No. Ma ti vedrò in questo modo, nella mia testa. Guance rosa. Battito cardiaco. Due denti normali. Tutto questo. ‘ Ho deliberatamente pestato il suo piede, più forte che potevo. Egli sorrise.
‘Ecco la mia ragazza.’ Stava per iniziare a dire qualcos’altro, ma si fermò e chiuse la bocca. Lottando ancora una volta, strinse i denti, per non dire ciò che voleva dire. Il mio rapporto con Jacob sarebbe stato facile. Naturale come respirare. Ma dal momento che nella mia vita c’era Edward, era sempre stato in forte tensione . Perché dal punto di vista di Jacob, per me scegliere Edward era stato un passo verso qualcosa che lui considerava peggiore della morte.
‘Che cosa c’è, Jake? Dimmelo. Puoi dirmi tutto. ‘
‘Io-Io… Io non ho niente da dirti’.
‘Oh per favore. Parla. ‘
‘E ‘vero. Non è…una domanda. È qualcosa che voglio tu dica a me”
‘Dimmi’.
Lui lottò per qualche altro minuto, poi disse.
‘Io non dovrei. Non importa. Sono solo morbosamente curioso ‘.
Lo conoscevo bene, per cui capii.
‘Non è questa sera, Jacob,’ ho sussurrato. Jacob era ancora più ossessionato di Edward, riguardo la mia mortalità. Lui aveva sempre custodito i miei battiti cardiaci, sapendo che ormai erano contati ‘Oh’, disse, cercando di nascondere il suo sollievo ‘Oh’.
Iniziò un nuovo brano, ma lui non notò il cambiamento questa volta.
‘Quando?’, Ha sussurrato.
‘Non so per certo. Una settimana o due, forse. ‘ La sua voce cambiò, assunse un atteggiamento difensivo, scherzoso.
‘Qual è la ragione del ritardo?’
‘Non voglio trascorrere la mia luna di miele contorcendomi dal dolore’.
‘Come preferisci passarla? Giocando a Dama? Ha ha. ‘
‘Molto divertente’.
‘Scherzavo, Bells. , Ma, onestamente, non vedo il punto. Non si può avere una vera e propria luna di miele con il vampiro, quindi perché passare attraverso delle proposte di risoluzione? Dì le cose come stanno. Questa non è la prima volta che hai preso questa via. È buona cosa, anche se ‘, egli ha detto, improvvisamente serio. ‘Non sono imbarazzato, in proposito.’
‘Non sto mentendo,’ ho affermato.
‘E sì che posso avere un vero e proprio viaggio di nozze! Posso fare quello che voglio! ‘ Smettemmo di roteare bruscamente. Per un attimo mi chiesi se infine avesse notato che la musica era cambiata. E poi sporse i suoi occhi, aveva uno sguardo confuso, pieno di orrore. .
‘Cosa?’, Sussultò. ‘Che cosa hai detto?’
‘A proposito di che…? Jake? Che cosa c’è di sbagliato? ‘
‘Che cosa significa? Avere una vera e propria luna di miele? Mentre si è ancora umani? Mi stai prendendo in giro? Questo è un brutto scherzo, Bella! ‘
Lo guardai.
‘Ho fatto male a dirlo, Jake. Questo non è affar tuo. Io non avrei dovuto… non dobbiamo parlare anche di questo. E’ privato’
Le sue enormi mani mi presero le spalle e mi avvolsero più forte. ‘Oh, Jake! Lasciami andare! ‘ Mi scosse.
‘Bella! Hai perso la testa? Non si può essere così stupidi! Dimmi che stai scherzando! ‘ Mi scosse di nuovo. Le sue mani tremarono e le vibrazioni andarono in profondità nelle mie ossa
‘Jake,basta!’ L’oscurità era diventata molto affollata.
‘Toglile le mani di dosso’
La voce di Edward era fredda come il ghiaccio, tagliente come rasoi. Dietro di Jacob, venne un basso ringhio nella notte, e poi un altro, la sovrapposizione del primo.
‘Jake, stai indietro,’ lo invitò Seth.
‘Stai perdendo’. Jacob sembrava congelato e i suoi occhi erano sbarrati.
‘Le farai male’, sussurrò Seth.
‘Lasciala andare.’ ‘Adesso!’ ringhiò Edward. Le mani di Jacob si allontanarono, e l’improvviso zampillo di sangue attraverso le mie vene fu quasi doloroso. Prima che potessi rendermi conto di qualcosa, il freddo sostituì il caldo, e l’aria cambio improvvisamente. Tremai, e mi ritrovai molto distante da Jacob. Edward era in tensione, di fronte a me. C’erano due grossi lupi tra lui e Jacob, ma questi non erano aggressivi verso di me. Sembrava che essi volessero impedire la lotta.
Seth, che aveva solo 15 anni avvolse le sue braccia intorno al corpo di Jacob, agitandolo, e lo tirò via. Jacob si calmò, con Seth così vicino
‘Vieni Jacob. Andiamo ‘.
‘Ti ucciderò’ ha affermato Jacob, la sua voce così strozzata. Arrabbiata che era bassa come un sussurro. I suoi occhi, si concentrarono su Edward, guardandolo con furia.
‘Ti ucciderei. Lo farei adesso!’ Egli rabbrividì. Il grande lupo nero grugnì improvvisamente.
‘Seth, portalo via,’ Sibilò Edward. Seth tirò Jacob.
Jacob è stato così disorientato dalla rabbia che Seth è stato costretto a strattonarlo per farlo camminare.
‘Non farlo, Jake. Cammina. Vieni’. Sam- il grande lupo nero- afferrò Seth. Mise la sua testa massiccia contro Jacob e spinse. I tre lupi scomparvero nel buio- Arrivò un altro lupo dietro di loro . Non ero sicura, nella debole luce, del colore della sua pelliccia marrone cioccolato, Forse era Quil??
‘Mi dispiace,’ ho sussurrato al lupo.
“Va tutto bene adesso, Bella,’ mormorò Edward. Il lupo guardò Edward. Il suo sguardo non fu amichevole. Edward gli diede un freddo cenno del capo. Il lupo si imbronciò e poi seguì gli altri
‘Tutto bene”, ripetè Edward a se stesso, poi guardò me.
‘Vieni dentro’.
‘Ma - Jake’
‘Sam gli da una mano. Se ne sono andati . ‘
‘Edward, sono molto dispiaciuta. Sono stata stupida -’
‘Non hai fatto niente di sbagliato -’
‘Parlo troppo! Perché dovrei… io non avrei dovuto dirglielo. A cosa stavo pensando?’
‘Non preoccuparti.’ Sfiorò il mio volto.
‘Abbiamo bisogno di tornare sulla pista prima che qualcuno noti la nostra assenza.’
Mi scrollò un po’ la testa, cercando di riportarmi alla realtà.
‘Dammi due secondi,’ gli chiesi. Dentro di me c’era panico e dolore, ma ora non importava. Dovevo contenermi.
‘Il mio vestito?’
‘Bellissimo. Non un capello fuori posto ‘.
Feci due profondi respiri. ‘Va bene. Andiamo ‘.
Ha messo le braccia intorno a me e mi ha portato nuovamente alla luce. Quando passò sotto il scintillio di luci, mi mise dolcemente sulla pista da ballo. Ci confondemmo con gli altri ballerini come se la nostra danza non fosse mai stata interrotta. Mi guardai attorno, ma nessuno sembrava turbato o spaventato. Solo i volti pallidi mostravano segni di stress, e si nascondevano bene. Jasper e Emmett erano ai margini del pavimento, vicini insieme, e capii che sono stati vicini durante il confronto.
‘Sei-’
‘Sto bene,’ ho promesso.
‘Non posso credere a ciò che ho fatto. Che cosa c’è di sbagliato in me? ‘
‘Non c’è niente di sbagliato in te.’
Ero così felice di vedere Jacob. Sapevo il sacrificio che gli costava. E io avevo trasformato il suo dono in disastro. Vorrei essere messa in quarantena. Ma la mia idiozia non doveva rovinare tutto il resto questa sera. Vorrei metterlo in un cassetto e bloccarlo per affrontarlo in un secondo momento. Non c’era il tempo per auto flagellarmi. Ora non potevo fare niente per aiutarlo.
‘E’ finita,’ ho detto.
‘Non dobbiamo più pensarci questa sera.’
Mi aspettavo un rapido accordo da Edward, ma è stato in silenzio.
‘Edward?’ Chiuse gli occhi e avvicinò il viso al mio.
‘Jacob ha ragione’, ha sussurrato.
‘Che cosa sto pensando?’
‘Lui non ha ragione.’
Ho cercato di mantenere la mia faccia liscia per guardare la folla di amici.
‘Jacob è troppo coinvolto per vedere qualcosa chiaramente’.
Egli borbottò qualcosa di basso che suonava quasi come ‘dovrebbero permettergli di uccidermi, così non avrebbe più problemi…’Stop’, ho detto ferocemente. Ho afferrato il suo volto nelle mie mani ho aspettato fino a quando aprì gli occhi.
‘Io e te. È l’unica cosa che conta. L’unica cosa a cui sei autorizzato a pensare adesso. Mi senti? ‘
‘Sì’, egli sospirò. ‘Dimentichiamo Jacob’. Potevo farlo. Desideravo farlo. ‘Per me. Prometti che non ci ripenserai” Egli mi fissò negli occhi per un attimo prima di rispondere.
‘ Lo prometto”
‘Grazie. Edward, non ho paura ‘.
‘Io sono..’, ha sussurrato.
‘Non sei.’ Ho preso un respiro profondo e sorrisi. ‘A proposito, ti amo ‘ .
Egli ha sorriso un poco in cambio. ‘Ecco perché siamo qui’.
‘Stai monopolizzando la sposa,’ ha detto Emmett, proveniente da dietro la spalla di Edward.
‘Permettimi di danzare con la mia sorellina. Questa potrebbe essere la mia ultima possibilità di farla arrossire.’ Egli si mise a ridere ad alta voce. Mi resi conto che c’era ancora un sacco di gente con cui non avevo ballato. Edward mi sostenne ancora una volta, e capii che il “cassetto-Jacob” è stato piacevolmente chiuso.
Appena mi avvolse con le sue braccia ricordai che tutto nella mia vita stava andando per il verso giusto, nel posto giusto. Sorrisi e affondai la testa nel suo petto, con le braccia tese.
‘Potrei abituarmi a questo,’ dissi.
‘Non dirmi che hai superato la tua ossessione nel ballare?’
‘Ballare non è tanto male con te. Ma non pensavo a questo, ‘-e io stessa mi strinsi più forte a lui ‘ Pensavo di non lasciarti andare mai. ‘
‘Mai’, promise, e si inclinò verso di me per baciarmi.
Fu un bacio serio, lento ma deciso… Avevo quasi dimenticato dove mi trovavo, quando Alice mi chiamò ‘Bella! È il momento! ‘ Sentivo un filo di irritazione verso la mia nuova sorella per l’interruzione. Edward la ignorò; sue labbra sono state attaccate con decisione alle mie, più urgenti di prima. Il mio cuore impazzi e portai le mani sul suo collo di marmo ‘Volete perdere il vostro aereo?’ Alice chiese, proprio accanto a me.
‘Sono sicura che avrai a disposizione un bel viaggio di nozze accampati in aeroporto in attesa di un altro volo.’
Edward si allontanò un pochino da me e mormorò, ‘Vattene, Alice,’ e poi posò le sue labbra di nuovo sulle mie.
‘Bella, vuoi tenere questo vestito anche in aereo?’, Ha chiesto. Non le prestavo molta attenzione. Al momento, non le prestavo molta cura. Alice grugnì tranquillamente.
‘Le dirò dove state andando Edward, così mi aiuterai” Edward si congelò. Poi allontanò il suo volto dal mio e squadrò la sua sorella preferita.
‘Sei troppo piccola per essere così estremamente irritante.’
‘Non ho preso un abito per il viaggio per poi sprecarlo’ si tirò indietro, tenendo la mia mano.
‘Vieni con me, Bella’.
Lei scosse con impazienza il mio braccio, mi tirò via da lui. Delle risatine si alzarono dagli ospiti che stavano guardando. Lasciai che mi condusse nella casa vuota. Lei ci guardò infastidita.
‘Siamo spiacenti, Alice,’ ho chiesto scusa.
‘Io non ti biasimo, Bella.’ Ella sospirò.
‘Non sei in grado di aiutare te stessa.’
Io ridacchiai alla sua espressione da martire, e lei mi guardò torva.
‘Grazie, Alice. Sono state le nozze più belle che una persona ha mai avuto” le dissi seriamente.
‘ Tutto è andato perfettamente bene. Sei la migliore, la più intelligente, la più talentuosa sorella di tutto il mondo. ‘
Lei si lasciò andare ad un grande sorriso.
‘Mi fa piacere che ti è piaciuto’.
Renée e Esme stavano aspettando al piano di sopra. Noi tre andammo di sopra e Alice mi diede il mio abito blu per il viaggio. Fu piacevole quando qualcuno slegò i miei capelli e li lasciò scendere sulla schiena. Mia madre piangeva senza interruzioni ‘Ti chiamo quando so dove sto andando,’ ho promesso abbracciandola in segno di addio.
Sapevo che la luna di miele segreta non le piaceva; mia madre odiava i segreti, a meno che non toccasse a lei custodirli.
‘Ti faccio sapere quando lei sarà distante” Mi rassicurò Alice, sorridendo alla mia triste espressione. Non era giusto che io ero l’ultima a sapere dove stavamo andando. ‘Vieni da me e Phil molto, molto presto. È la tua possibilità di vedere il sole del sud ‘ha detto Renée.
‘Oggi non ha piovuto’ Le ricordai, ignorando la sua richiesta.
‘Un miracolo’.
‘Tutto è pronto,’ disse Alice.
‘Le valigie sono nell’auto di Jasper” Ella mi tirò indietro verso le scale con Renée al seguito, abbracciandomi ancora.
‘Ti voglio bene, mamma,’sussurrai appena fummo scesi.
‘Sono così contenta che tu abbia Phil. Vi prenderete cura l’uno dell’altra. ‘
‘Anche io ti voglio bene Bella, tesoro.’
‘Addio, mamma. Ti voglio bene ‘, ho detto un’ultima volta. Edward era in attesa in fondo le scale. Ho preso la sua mano tesa e guardai la folla che aspettava che noi uscissimo
‘Papà?’ Ho chiesto, cercandolo.
‘E’ quì’, mormorò Edward. Mi tirò attraverso il ospiti, che realizzarono un percorso per noi. Abbiamo trovato Charlie goffamente appoggiato al muro dietro tutti gli altri, cercando di nascondersi. I cerchi rossi intorno agli occhi spiegarono il perché.
‘Oh, papà!’ Lo abbracciai intorno alla vita, e iniziai ancora a piangere. Avevo pianto troppo stasera. Lui mi picchiettò sulla schiena.
‘E’ ora. Non potete perdere il vostro aereo. ‘
Fu difficile parlare di affetto con Charlie, eravamo molto simili, sempre a cercare di evitare di esprimere i nostri sentimenti. Ma questo non era il tempo di dubitare .
‘Ti vorrò sempre bene, papà,’ gli ho detto. ‘Non dimenticarlo’.
‘Anche io, Bells. Sempre, sempre. ‘
Baciai la sua guancia nello stesso tempo in cui lui baciò la mia ‘Chiamami’, mi disse.
‘Presto,’ promisi, sapendo che non potevo promettere di più. Basta una telefonata. A mio padre e mia madre non era permesso di vedermi nuovamente sarò troppo diversa e troppo, troppo pericolosa.
‘Andate, dunque,’ disse burbero. ‘Non vorrete essere in ritardo.’ Gli ospiti fecero un’altra navata per noi. Edward mi tirò al suo fianco e così facemmo la nostra fuga ‘Sei pronta?’ Domandò.
‘Sì’, dissi, e sapevo che era vero.
Tutti hanno applaudito quando Edward mi baciò sulla porta di casa. Poi mi affrettai verso la macchina perché ci fu una tempesta di riso. La vettura era stata decorata con dei fiori. Edward salii dopo di me e la macchina accelerò.
Così ci lasciammo alle spalle il porticato sotto il quale la mia famiglia salutava la mia schiena. L’ultima immagine che ho registrato è stato uno dei miei genitori. Phil aveva entrambe le braccia teneramente avvolte intorno Renée. Mia mamma aveva un braccio stretto intorno al suo punto vita, e una mano si allungava a stringere quella di Charlie. Tanti diversi tipi di amore. Edward strinse la mia mano.
‘Ti amo’, disse.
Io appoggiai mia testa contro il suo braccio. ‘Ecco perché siamo qui’, lo citai. Lui baciò i miei capelli. Anche se la macchina accelerò di più potei sentire dei ringhi provenienti dalla foresta. E se io avevo sentito, Edward aveva sentito di sicuro.
Ma egli fece finta di niente e ci allontanammo da Forks. Non dissi niente nemmeno io.
La ferita ululò dentro me, ma poi si rimpicciolì e sparì del tutto.